Botulino: nemico o alleato?

 

BOTULINO: NEMICO O ALLEATO?

Vi siete mai chiesti se il botulino utilizzato nella medicina estetica sia lo stesso che ogni anno ci spaventa provocando gravi intossicazioni e in alcuni casi anche morti?

Ebbene… rullo di tamburi… sì!

Il botulino è esattamente lo stesso, stiamo parlando della stessa tossina che agisce esattamente allo stesso modo! Speriamo che questa notizia non vi abbia sconvolto!

Infatti, la tossina, se ingerita, provoca paralisi progressiva che può colpire anche i muscoli respiratori, mentre quando viene utilizzata in campo estetico viene direttamente iniettata nel muscolo localizzato del volto, andando quindi ad impedire la contrazione e la comparsa delle famose rughe tanto osannate da tanti (lo ammettiamo, anche da noi).

 

Ma in realtà che cosa è il botulino?

Il Clostridium Botulinum per gli amici botulino o Botox è un microrganismo che cresce e si sviluppa in assenza di ossigeno, predilige temperature non troppo alte, un ambiente non troppo acido e sicuramente una buona quantità di acqua, diciamo che è un microrganismo semplice, non ha troppe pretese!

D’altra parte, però produce una tossina neurotossica che agisce bloccando la contrazione muscolare, ovviamente se ingerita in grandi quantità diventa molto pericolosa mentre se utilizzata a piccole dosi come per la medicina estetica non costituisce un rischio – un nemico, ma anzi un vantaggio – un alleato per chi vuole togliersi qualche anno senza dover necessariamente costruire una macchina del tempo!

 

Dove si può trovare il botulino?

Gli alimenti nei quali è più diffuso e cresce più facilmente sono notoriamente le conserve, le verdure sott’olio, le vellutate e le zuppe fresche ma anche salse già pronte come la guacamole, insomma tutti quei prodotti nei quali sono presenti le condizioni di crescita adatte al microrganismo.

Mi raccomando, ricordatevi che se lo ingerite in grandi quantità può provocare danni molto pericolosi e in alcuni casi causare la morte, ingerire la tossina non equivale a iniettarsela nel volto a piccole dosi e con ceppi di Botulino selezionati in laboratorio, sono due cose ben diverse.

 

Cosa fare per prevenire la produzione della tossina?

Ovviamente le buone prassi sono sempre le stesse, quindi in primis non interrompere la catena del freddo o cercare di non interromperla; quindi, se in pieno agosto acquisto degli alimenti freschi sicuramente non posso lasciarli in macchina mentre faccio snorkeling e poi pensare di mangiarli in spiaggia.

Consumare gli alimenti entro la data di scadenza, e seguire le indicazioni fornite dal fornitore in etichetta.

Mi raccomando se acquistiamo delle zuppe di cereali, legumi e verdure refrigerate prima di consumarle è necessario riscaldarle farle bollire per almeno 3 minuti, mentre per le vellutate è necessario 1 minuto di ebollizione.

Quindi anche in vista dell’inverno dove la temperatura fredda ci aiuta a conservare meglio i prodotti, e dove notoriamente siamo portati al consumo di alimenti caldi, ricordiamoci di rispettare queste tempistiche se vogliamo mangiare una bella zuppa, calda calda ma soprattutto sicura!

 

Quando ci dobbiamo preoccupare e cosa dobbiamo fare?

Quando stiamo per aprire un barattolo di conserva, è necessario tendere l’orecchio in ascolto del famoso CLAK… suono inconfondibile emesso dal tappo in fase di apertura, e proviamo anche a capire se il nostro prodotto emana odore sgradevole, oltre che valutare la colorazione del barattolo e la presenza o meno di piccole bollicine.

Sì lo sappiamo, quando abbiamo si e no 5 minuti per preparare il pranzo chi si mette a sentire il CLACK e a valutare il prodotto?

Beh… diciamo che un po’ come tutte le cose è solo questione di abitudine, fidatevi che poi se iniziate a farlo ripetutamente, diventerà parte di voi!

Poi, inutile dire che se notiamo una o più di queste caratteristiche, sicuramente il prodotto non deve essere consumato, sempre in via preventiva.

Non abbiamo la certezza che nel prodotto sia presente il Botulino, ma ve lo sconsigliamo calorosamente.

Altro aspetto da non sottovalutare è la conservazione del prodotto una volta aperto, prima è necessario leggere e seguire le indicazioni riportate in etichetta dal fornitore “una volta aperto conservare in frigorifero e consumare entro … giorni” se poi non troviamo nessuna indicazione, per non saper né leggere né scrivere consigliamo di conservare il prodotto in frigo e di consumarlo nel più breve tempo possibile.

Speriamo che dopo avervi sconvolto con la scoperta che il botulino utilizzato in campo estetico è lo stesso che ci spaventa nella sicurezza alimentare, siamo riusciti a lasciarvi qualche utile consiglio per prevenire la crescita e la moltiplicazione della tossina botulinica e di avervi aiutato nel cercare di evitare il consumo di prodotti pericolosi per la presenza del botulino.

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